domenica 28 ottobre 2007

Pagelle di coppa 27-10-2007

DAVID (Oriolo) : Portiere delle grandi occasioni. Pronto e attento su tutti i tiri ; richiama all’ordine la difesa e subisce un solo goal i due partite. Con la sua prestazione porta il risultato in cassa. ASSO DI DENARI

EUGENIO: Massiccio, deciso, imperioso, invulnerabile! Fa perdere le speranze agli avversari che non riesco proprio a saltarlo, il mister non lo vorrebbe sostituire a costo di vederlo stramazzare in campo. DUE DI CUORI

VINCENZO: Continua il tormentone. Tutti gli urlano “ PASSALA!!!” . In campo, dalla panchina, dagli spalti, sotto la doccia, mentre prende il caffè e anche prima che vada a dormire. Segna il goal dalla vittoria nella prima partita e quindi un bel pezzo di coppa è suo, ma se ne facesse e ne facesse fare, per quante palle tocca saremmo campioni del mondo. DIECI DI SPADE

GAETANO: E’ indiscutibilmente il bomber di coppa, ne segna due, uno per partita. Nel secondo smarca anche il portiere. Anche lui potrebbe fare molto di più, ma il suo unico obbiettivo e vedere la palla in fondo alla rete. Purtroppo la Salernitana è sempre in agguato. DUE DI COPPE

GERARDO: Ha diverse occasioni per portare la squadra in vantaggio, sulla fascia compie diligentemente il suo compito ma il caldo africano gli taglia le gambe. SETTE DI PICCHE

PAOLO: Per la coppa fa il capitano e il mister. Con grinta in campo non si risparmia e in panchina da indicazioni per vincere la partita, azzecca i cambi e alza la coppa. La dovrà anche restituire ma i campioni si riconoscono anche in questo. ASSO DI COPPE

sabato 27 ottobre 2007

CAMPIONI DI COPPA !!!

Le prime parole dei giocatori dopo aver vinto il trofeo .
Il "capitano" Paolinho alza la coppa, alcune interviste e poi una dedica speciale...


martedì 23 ottobre 2007

PAGELLE 23-10-2007

DAVID: Come S.Giorgio viene perseguitato solo perché si professa credente (al suo capitano), ma come racconta la postuma leggenda si fa girare i coglioni e trapassa il drago con una bella trave nel culo (due goal alla sua maniera: cannonate precise in fondo alla rete) OSANNA

EUGENIO: Ha un rompipalle in squadra che gli rovina i primi minuti di partita; lo sposta dal centro alla fascia, ma poi prepotentemente si riprende la posizione, fa infrangere le ripartenze avversarie e spazza la difesa senza badare alla forma, novello S.Pietro: se lo stuzzichi ti taglia l’orecchio, se vuoi entrare prima devi chiedergli le chiavi. ALLELLUJA

PAOLO: Soldato romano che soccorre gli ammalati. San Sebastiano vivrebbe oggi nel suo corpo; viene invocato dai compagni per rendere grazia alla rete e lui risponde, viene trafitto dagli avversari, ma da buon patrono dei vigili urbani, prende fischietto e paletta e dirige i suoi al momentaneo vantaggio. RENDIAMO GRAZIA

VINCENZO: san Vincenzo porta un nome che, da Vincens, è simbolo e un augurio di vittoria. Magari con qualche tiro in porta in più quell’auspicio potrebbe realizzarsi. Quando passa la palla illumina la manovra, ma ieri eravamo un po’ al buio. GRATIA PLENA

DANIELE: Ritorna a fare il suo ottimo lavoro, far dannare chi se lo trova sulla fascia. Sta per iniziare un altro sporco lavoro “Servo del cane a sei zampe”: addio mia piccola Giamaica! O mia bela Madunina che te brillet de lontan tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man ...

MARCELLO: La prossima legge di iniziativa popolare sarà per vietare di erigere muri semoventi nelle partite di calcetto, te lo trovi sempre dietro, come quando tenti di scalare una montagna e non arrivi mai. Proveremo con piccozza e ramponi.

EMANUELE: Cominciamo a sospettare che abbia occhi dietro la testa, dato che trova i compagni senza voltarsi. Vorrebbe segnare in rovesciata anche questa sera, ma ci prova decisamente da troppo lontano; la linea della sua area di rigore. Il “LUPO perde il pelo ma non il vizio” ( per capire la battuta vi rivelo che Lupo è il cognome di Emanuele, e adesso potete ridere!!)

LUIGI: E’ l’uomo da fare fuori, da intimidire, dato che non si da mai per vinto; fosse stato L’Iperatore, dopo Hiroshima e Nagasaki, i giapponesi si sarebbero riversati in mare nudi, raggiungendo le coste americane per bere sakè sul culo degli yankee.

FRANCESCO: Il giocatore che tutte le società e i bar dello sport vorrebbero avere; i primi acquistando un uomo porterebbero a casa uno splendido intrattenitore e un provocatore a tutto campo; i secondi guadagnerebbero un magnifico opinionista e un intenditore etilico di altissimo livello. Magistrale nell’esultanza alla fine della serie dei rigori: PACATA COMPOSTEZZA.

mercoledì 17 ottobre 2007

PAGELLE 16-10-2007

DANIELE: Non "picchia", non si sbraccia, ordinata compostezza! Reclama un rigore che non gli concedono. Lo preferiamo versione Edgar Davids: cuore, polmoni, milza, fegato, stomaco etc. etc. Stile il FLORILEGIO ANATOMICO IN SALSA CUBISTA.(la ganja MI fà proprio bene!!)

EMANUELE: Versione Trezèguèt, con lo sguardo triste del transalpino, prova la giocata che lo porterebbe a gaurdare la tribuna e dire -"ho fatto questo e me ne vado"-, purtroppo, questa sera, gli avversari non gli fanno realizzare il suo desiderio.

MARCELLO: Settimana scorsa crollo sulle Dolomiti; fior fior di scienziati a fare ipotesi e congetture... ma mica Marcello passava da quelle parti e passeggiando tirava calci ai sassolini ?! Sul campo tira sassate da rendere scemi, ne chiedono vendetta le parti del corpo che, sistematicamente e stupidamente, si contrappongono alle clavate.

GIACOMO: Versione Del Piero, prova a rendere felice il suo compagno Trezèguèt, ma non ci riesce. Se la Juve tirèrà via 7,7 milioni per vedere il "pinturicchio" trascinarsi ancora 2 anni tra tribuna e panchina; noi possiamo ancora pagare 5 euro a settimana per vedere Giacomino che prova uno stop.

VINCENZO: E' in serata di grazia;la passa a chi vuole lui,la passa quando vuole lui,la passa dove vuole lui; ad una "fumata" tra amici non lo inviteremo mai, ma per fare goal è il rifinitore ideale.

EUGENIO: Tutti gli ex DC sono avvertiti, chiunque voglia fare un grande centro, deve prima chiederli il permesso; Lui si piazza lì e alza le barriere. Inamovibile stile Andreotti.

DAVID: A testa bassa non vede nulla tranne la palla; la protegge, la ruba, l'aggredisce, ne fa una questione d'onore. Il suo omonimo, RE D'ISRAELE, preparò la costruzione del tempio per l'arca dell'alleanza, e condusse vittoriose e spietate guerre contro le popolazioni nemiche. Speriamo ne ricalchi le orme.

PAOLO: Ad averci i soldi d'Inzaghi, ad averci i soldi di Pippo goal!!! strepitose realizzazzioni sulle prime due reti, tocco morbido e potenza allo stato puro, meglio di lui solo S.Paolo prima di essere accecato sulla via di Damasco.

FRANCESCO: Non si fa vedere dalle parti di via Zabaglia, quindi poco rumore in campo e poche vaccate negli spogliatoi; la ragazza ci ha inviato un sms, di cui riportiamo fedelmente il testo:" PARLAVA DI MOVIMENTI SINUOSI, PENETRAZIONI VOLANTI, MOVIMENTI FICCANTI... SENTIVO CHE SI PREPARAVA E QUANDO L'HO VISTO ENTRARE IN CAMERA IN PANTALONCINI E SCARPETTE HO CAPITO CHE PENSAVA AD ALTRO" Vecchio cuore pallonaro!!!